Nebbia, vicoli stretti, mercati affollati, pub pieni di personaggi improbabili, eleganti piazze georgiane e quartieri poverissimi a pochi passi dalle case dei ricchi. Per capire davvero Charles Dickens a Londra, bisogna esplorare i luoghi originali.
Dickens non si limitava a vivere la Londra vittoriana: la percorreva continuamente a piedi, spesso per chilometri, osservando persone, insegne, edifici e scene quotidiane che sarebbero poi finite nei suoi libri. La città diventò così quasi un personaggio autonomo in opere come Oliver Twist, David Copperfield, Bleak House, Little Dorrit e Great Expectations.
Seguire le tracce di Charles Dickens a Londra significa quindi scoprire una capitale diversa da quella delle cartoline. Alcuni luoghi sono cambiati completamente, altri conservano ancora qualcosa dell’atmosfera ottocentesca che lo scrittore conosceva. E tra case, tribunali, antichi pub e cimiteri nascosti, il suo mondo è molto più vicino di quanto sembri.

Scopri i nostri tour a Londra e fuori città con una nostra guida in italiano. Oltre 30.000 italiani ci hanno già scelto: vivi Londra con chi la conosce davvero.
- Tour in italiano
- Per tutte le età
- Esperienze uniche
1. Charles Dickens Museum: entrare nella vera casa dello scrittore
Il punto di partenza migliore è il Charles Dickens Museum, ospitato al numero 48 di Doughty Street, nel quartiere di Bloomsbury.
Dickens visse qui con la moglie Catherine e la loro famiglia tra il 1837 e il 1839, in un momento decisivo della sua carriera. Proprio durante questo periodo lavorò ad alcune delle opere che contribuirono a trasformarlo in una celebrità letteraria, tra cui Oliver Twist e Nicholas Nickleby.
La casa è stata trasformata in un museo, ma conserva ancora l’atmosfera di una vera abitazione vittoriana. Camminando tra le stanze si possono vedere mobili, manoscritti, lettere, ritratti e oggetti personali appartenuti allo scrittore.
Uno degli oggetti più affascinanti è la sua scrivania, davanti alla quale diventa improvvisamente molto più facile immaginare l’uomo dietro alcuni dei personaggi più celebri della letteratura inglese.
Se volete visitare un solo luogo dedicato a Charles Dickens a Londra, scegliete questo. È quello che permette maggiormente di entrare nella sua dimensione privata e creativa.

2. Seven Dials: la Londra popolare che affascinava Dickens
Oggi Seven Dials è una delle zone più piacevoli tra Covent Garden e Soho, piena di boutique, ristoranti e caffè. Nell’Ottocento la situazione era decisamente diversa.
L’area era conosciuta per la povertà, il sovraffollamento e le condizioni difficili nelle quali vivevano molti londinesi. Charles Dickens a Londra conosceva bene questo mondo e lo osservava con quella combinazione di curiosità, indignazione sociale e attenzione quasi cinematografica che caratterizza i suoi romanzi.
Al centro del quartiere si trova ancora la famosa colonna con le meridiane dalla quale partono sette strade.
Passeggiare oggi per Seven Dials richiede un certo sforzo d’immaginazione, ma la struttura labirintica delle strade permette ancora di intuire qualcosa della Londra che alimentò l’universo dickensiano.
Da qui è inoltre facilissimo continuare verso Covent Garden, Holborn e altre tappe legate allo scrittore.
3. Covent Garden e l’umanità dei romanzi di Dickens
Dickens era profondamente interessato alle persone che vivevano ai margini della società vittoriana: venditori ambulanti, bambini, lavoratori, criminali, debitori, prostitute e piccoli commercianti.
La vecchia zona del mercato di Covent Garden offriva materiale inesauribile.
Dimenticate per un momento i negozi eleganti e gli artisti di strada di oggi. Nel XIX secolo l’area era rumorosa, caotica e frequentata praticamente a ogni ora. Merci, carrozze e persone riempivano le strade circostanti.
Per Dickens Londra era soprattutto un gigantesco teatro umano, e pochi posti permettevano di osservare tanti livelli della società contemporaneamente quanto i mercati della capitale.
Passeggiando nelle strade attorno a Covent Garden vale quindi la pena allontanarsi leggermente dalla piazza principale e osservare vicoli e cortili: è lì che la città comincia ad assumere un’atmosfera decisamente più dickensiana.

4. Ye Olde Cheshire Cheese: un pub nella Londra di Dickens
Al numero 145 di Fleet Street si nasconde uno dei pub storici più suggestivi della città: Ye Olde Cheshire Cheese.
L’edificio attuale risale alla ricostruzione successiva al Grande Incendio di Londra del 1666 e il locale è stato associato nel tempo a numerose figure letterarie.
Anche Charles Dickens lo frequentò e il pub viene spesso collegato alla Londra letteraria dell’Ottocento. Entrare oggi significa scendere in un piccolo labirinto di stanze, corridoi, scale e ambienti con soffitti bassi.
È uno dei posti migliori per cercare quella Londra buia, fumosa e leggermente teatrale che immaginiamo leggendo Dickens.
Fleet Street, inoltre, era il cuore storico della stampa britannica e rappresenta una zona perfetta per continuare una passeggiata letteraria.

Dal 30 marzo 2025 il Regno Unito esce dal “Roaming Like at Home”. Scopri come avere internet nel tuo prossimo viaggio a Londra.
- Scopri come avere internet
- Cosa conviene a Londra
- Trovi uno sconto
5. Temple e Middle Temple: una Londra quasi immutata
Tra Fleet Street e il Tamigi si trova uno dei luoghi più sorprendenti del centro di Londra.
Attraversando uno degli ingressi che conducono al Temple, il rumore della città sembra improvvisamente diminuire. Appaiono cortili silenziosi, passaggi, giardini e antichi edifici legati alla professione legale.
Dickens conosceva molto bene questa parte della città e il mondo della legge compare continuamente nelle sue opere. Basta pensare al lunghissimo e assurdo caso giudiziario Jarndyce and Jarndyce in Bleak House, attraverso il quale lo scrittore satireggiò il sistema della Court of Chancery.
Anche Great Expectations contiene importanti scene ambientate nell’ambiente legale londinese.
Temple è particolarmente interessante perché conserva ancora un’atmosfera capace di evocare immediatamente la Londra di Dickens, nonostante ci si trovi nel cuore di una metropoli contemporanea.

6. Royal Courts of Justice e la Londra della legge
Proseguendo lungo lo Strand si incontra l’imponente edificio neogotico delle Royal Courts of Justice.
L’edificio attuale fu inaugurato nel 1882, quindi dopo la morte di Dickens, avvenuta nel 1870. Non è dunque un luogo frequentato dallo scrittore nella forma che vediamo oggi.
È però una tappa interessante per comprendere uno dei grandi temi dickensiani: la critica alle istituzioni e alla burocrazia britannica.
Dickens aveva lavorato da giovane come impiegato presso uno studio legale e successivamente come reporter, entrando in contatto diretto con tribunali, avvocati e procedure giudiziarie.
Nei suoi romanzi il sistema legale può diventare quasi un mostro: lento, incomprensibile e capace di consumare vite e patrimoni.

Leggi la guida gratuita per scoprire come raggiungere il centro di Londra appena atterrato. Troverai tutte le opzioni di trasporto, spiegate in modo semplice, per ogni aeroporto di Londra.
- Tutte le alternative
- Consigli pratici
- Opzione più adatta
7. Marshalsea Prison: il luogo che segnò la vita di Dickens
Una delle storie più dolorose della vita di Charles Dickens a Londra è legata alla prigione per debitori di Marshalsea, a Southwark.
Quando Dickens era ancora un bambino, suo padre John fu imprigionato qui per debiti. Gran parte della famiglia lo raggiunse in prigione, mentre il giovane Charles venne mandato a lavorare in una fabbrica.
L’esperienza lasciò nello scrittore una ferita profondissima e contribuì a formare la sua sensibilità nei confronti della povertà, dell’infanzia e delle ingiustizie sociali.
La Marshalsea Prison non esiste più, ma una parte del muro sopravvive nei pressi di Angel Place, accanto alla chiesa di St George the Martyr a Southwark.
È una tappa molto meno spettacolare rispetto a un museo o a un grande monumento, ma probabilmente è una delle più significative.
La prigione compare inoltre in Little Dorrit, trasformando un trauma familiare in uno dei grandi scenari della letteratura dickensiana.
8. Westminster Abbey: dove riposa Charles Dickens
Il nostro viaggio sulle tracce di Charles Dickens a Londra può terminare in uno dei luoghi più solenni della capitale: Westminster Abbey.
Quando Dickens morì nel 1870, aveva espresso il desiderio di essere sepolto in maniera semplice. La sua fama era però diventata talmente grande che venne deciso di tumularlo nel Poets’ Corner dell’Abbazia di Westminster.
Qui riposa accanto ad alcune delle figure più importanti della cultura britannica.
La sua tomba è sorprendentemente sobria, soprattutto se confrontata con la grandezza della sua reputazione.
Ed è forse appropriato così.

Scarica i nostri Itinerari digitali a Londra, qui troverai preziose informazioni su cosa visitare giorno dopo giorno a Londra.
- Itinerari in PDF
- Cosa fare giorno dopo giorno
- Info utili
FAQ
Dove si trova la casa di Charles Dickens a Londra?
La casa più famosa si trova al 48 Doughty Street a Bloomsbury ed è oggi sede del Charles Dickens Museum.
Charles Dickens visse davvero a Londra?
Sì. Charles Dickens trascorse gran parte della sua vita a Londra e la città ebbe un ruolo fondamentale sia nella sua esperienza personale sia nella sua produzione letteraria.
Qual è il luogo migliore da visitare per conoscere Charles Dickens?
Il Charles Dickens Museum è il punto di partenza migliore perché permette di visitare una vera abitazione dello scrittore e vedere numerosi oggetti personali.
Quali romanzi di Dickens sono ambientati a Londra?
Tra i più importanti troviamo Oliver Twist, David Copperfield, Bleak House, Little Dorrit e Great Expectations, anche se Londra compare in forme diverse in gran parte della sua produzione.
Dove si trovava la Marshalsea Prison?
La prigione si trovava a Southwark. Non esiste più, ma una porzione del muro è ancora visibile vicino ad Angel Place e St George the Martyr.
Perché la Marshalsea fu importante per Dickens?
Il padre dello scrittore venne incarcerato nella Marshalsea per debiti quando Charles era bambino.
Quale pub frequentava Charles Dickens a Londra?
Tra i pub storicamente associati allo scrittore troviamo Ye Olde Cheshire Cheese in Fleet Street, uno dei locali più suggestivi della Londra letteraria.
Charles Dickens a Londra camminava davvero molto?
Sì. Dickens era un grande camminatore e percorreva regolarmente lunghe distanze attraverso la città, osservando luoghi e persone che potevano diventare materiale per i suoi racconti.
RICEVI LE ULTIME NOVITÀ LONDINESI VIA EMAIL 💌
TOUR A LONDRA
Fatti guidare da noi, prenota oggi stesso i nostri tour guidati in Italiano a Londra. Scopri il Meglio di Londra, il mondo magico di Harry Potter oppure i quartieri inediti…
ITINERARI SCRITTI
Scarica i nostri itinerari scritti a Londra, ti aiuteranno a programmare la tua vacanza giorno dopo giorno. I luoghi imperdibili e come raggiungerli!
IL MIO LIBRO
Itinerari, tips, aneddoti, parchi, bellezze nascoste, curiosità per esplorare, fuori dai soliti giri turistici, i 1572 chilometri quadrati di Londra senza perdersi nulla. Lo trovi anche in libreria!
Scrivi al nostro team! 💌
Hai domande sul tuo prossimo viaggio a Londra? 🇬🇧
Se hai bisogno di aiuto con i nostri tour, desideri un tour privato, viaggi con un numeroso gruppo contattaci attraverso questo form online, oppure inviaci un’email a ciao@latualondra.com
Sei un’agenzia turistica? Registrati come Affiliato qui.






