Facciate bianche perfettamente allineate, colonne neoclassiche, piccoli mews nascosti e alcune delle case più costose della capitale: Belgravia Londra sembra quasi una versione cinematografica della città.
Eppure si trova a pochi minuti da Victoria e Buckingham Palace. Basta attraversare alcune strade per lasciarsi alle spalle il traffico del centro e ritrovarsi in un quartiere sorprendentemente tranquillo, dove ambasciate e residenze milionarie occupano enormi edifici ottocenteschi.
Belgrave Square: il cuore monumentale del quartiere
Se volete capire immediatamente l’identità di Belgravia, iniziate da Belgrave Square.
Realizzata durante la grande trasformazione ottocentesca del quartiere, è circondata da imponenti edifici bianchi e rappresenta uno degli esempi più spettacolari dell’urbanistica residenziale del periodo.
Oggi molti degli edifici ospitano ambasciate e residenze diplomatiche, cosa che contribuisce all’atmosfera quasi irreale della piazza.
Al centro si trova un grande giardino privato. Ed è una caratteristica importante di Belgravia: molti degli spazi verdi più belli che incontrerete durante la passeggiata non sono normalmente accessibili al pubblico, perché appartengono ai residenti delle proprietà circostanti.
Guardare attraverso le cancellate è quindi spesso il massimo che ci è concesso. Molto Belgravia.

Eaton Square e alcune delle case più prestigiose di Londra
Eaton Square è ancora più impressionante.
La piazza è in realtà composta da lunghe terrazze residenziali intervallate da giardini privati e occupa una parte considerevole del quartiere. Nel corso della sua storia ha ospitato politici, aristocratici e personaggi celebri.
Tra gli abitanti del passato troviamo persino Neville Chamberlain, primo ministro britannico negli anni precedenti alla Seconda guerra mondiale.
Ma la cosa più interessante è semplicemente camminare osservando gli edifici. Le facciate sembrano quasi identiche, ma avvicinandosi emergono balconi, ingressi, colonne e piccoli dettagli differenti.
È qui che si comprende quanto Belgravia Londra sia stata progettata come una vera dichiarazione di status sociale.
Le cabine telefoniche rosse di Belgravia
Una delle immagini più fotografate del quartiere non è una casa milionaria, ma una semplice cabina telefonica.
A Belgravia sopravvivono infatti diverse red telephone boxes, che risaltano magnificamente contro le facciate bianche e nere degli edifici.
Una delle zone più conosciute per fotografarle è intorno a Eaton Square e alle strade circostanti. Il contrasto tra il rosso acceso della cabina, gli edifici color crema e le ringhiere nere crea praticamente la fotografia londinese perfetta.
Il consiglio, però, è di non cercare ossessivamente “la” cabina diventata famosa sui social. Passeggiando per il quartiere ne incontrerete diverse e alcune si trovano in angoli molto più tranquilli.
Kinnerton Street: la Belgravia che non ti aspetti
A pochi minuti dalle grandi piazze aristocratiche si trova una strada completamente diversa.
Kinnerton Street è stretta, raccolta e molto meno monumentale. Le sue case basse e i vecchi edifici di servizio ricordano che dietro le grandi residenze di Belgravia Londra esisteva un secondo quartiere, destinato alle persone che permettevano a quelle enormi case di funzionare.
Qui si trovavano infatti scuderie, alloggi di servizio e strutture legate alla vita quotidiana delle famiglie aristocratiche.
Oggi la strada è diventata estremamente ricercata, ma ha conservato un’atmosfera molto più intima rispetto alle grandi piazze circostanti.
È uno degli angoli migliori per osservare il contrasto tra la Belgravia monumentale e quella nascosta dietro le facciate.

Belgrave Mews: cercate le vecchie scuderie
Dietro le grandi case ottocentesche si nasconde un’altra Londra.
I mews erano originariamente stradine di servizio dove si trovavano stalle, carrozze e alloggi per il personale delle famiglie benestanti. Quando cavalli e carrozze scomparvero dalla vita quotidiana, molti di questi edifici vennero convertiti in abitazioni.
Oggi le vecchie scuderie di Belgravia sono diventate alcune delle case più desiderabili della città.
Belgrave Mews North, Belgrave Mews South e altri piccoli mews della zona permettono di vedere questa seconda scala architettonica: case più basse, ingressi colorati e stradine silenziose che sembrano completamente separate dalla metropoli.
È una delle cose più interessanti da cercare esplorando Belgravia Londra.
St Peter’s Church e il lato più tranquillo del quartiere
Tra le grandi residenze di Eaton Square si trova St Peter’s Church, costruita nel XIX secolo durante lo sviluppo del quartiere.
La chiesa crea un curioso contrasto con l’ambiente circostante: pur trovandosi nel cuore di una delle zone immobiliari più costose del mondo, conserva l’atmosfera relativamente semplice di una chiesa di quartiere.
Vale la pena passarci soprattutto perché aiuta a leggere Belgravia non soltanto come una collezione di palazzi privati, ma come un quartiere ottocentesco progettato con tutti gli elementi necessari alla vita della nuova comunità che vi si stava stabilendo.
Peggy Porschen: la pasticceria rosa diventata famosa
Tra le facciate bianche e crema del quartiere ne esiste una che ha deciso di ignorare completamente il dress code.
Peggy Porschen è immediatamente riconoscibile per il suo esterno rosa e le decorazioni floreali che cambiano durante l’anno.
La pasticceria è diventata negli anni uno degli indirizzi più fotografati di Belgravia Londra, soprattutto grazie ai social. All’interno si possono trovare torte, cupcake e afternoon tea in un ambiente che sembra progettato appositamente per essere fotografato.
The Grenadier: il pub nascosto con un fantasma
E adesso arriviamo a uno dei nostri posti preferiti.
Nascosto in una piccola stradina dietro le grandi residenze si trova The Grenadier, un minuscolo pub dall’aspetto incredibilmente tradizionale.
L’edificio risale al XVIII secolo e secondo la tradizione sarebbe stato frequentato dalle guardie reali. Ma la parte più divertente è la leggenda del suo fantasma.
Si racconta che un giovane soldato chiamato Cedric sia stato ucciso dopo essere stato scoperto a barare durante una partita a carte e che il suo spirito continui a infestare il pub.
Sul soffitto si possono vedere banconote lasciate dai visitatori nel tentativo, almeno secondo la tradizione, di pagare simbolicamente il debito del povero Cedric e concedergli finalmente pace.
Che crediate o meno ai fantasmi, è difficile trovare un posto più atmosferico dove concludere una passeggiata per Belgravia Londra.
Belgravia Londra: il quartiere da scoprire senza fretta
Belgravia Londra non è il posto dove andare con una lista di dieci monumenti da spuntare. Il suo fascino è esattamente l’opposto.
Bisogna camminare lentamente, entrare nei mews, osservare le porte delle case, cercare le vecchie cabine telefoniche e ogni tanto deviare dalla strada principale per vedere dove porta un piccolo vicolo.
È anche una zona perfetta da inserire in un itinerario nel centro di Londra perché si trova vicinissima ad alcune delle aree più frequentate della capitale, pur avendo un’atmosfera completamente differente.
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FAQ
Dove si trova Belgravia?
Belgravia si trova nel centro di Londra, tra Buckingham Palace, Victoria, Knightsbridge e Chelsea.
Belgravia è un quartiere costoso?
Sì. È storicamente una delle zone residenziali più prestigiose e costose della capitale britannica.
Cosa vedere a Belgravia?
Più che singoli monumenti, vale la pena vedere le grandi piazze ottocentesche, i mews, le eleganti terrazze residenziali e le piccole strade nascoste.
Qual è la piazza più famosa di Belgravia?
Belgrave Square ed Eaton Square sono i due grandi punti di riferimento architettonici del quartiere.
Cosa sono i mews?
Erano originariamente strade di servizio con scuderie e alloggi collegati alle grandi case. Molti sono stati successivamente trasformati in abitazioni.
Dove mangiare o bere qualcosa a Belgravia?
Motcomb Street offre diverse possibilità, mentre The Grenadier è una scelta particolarmente caratteristica per chi vuole provare un pub storico.
Quanto tempo serve per visitare Belgravia?
Un paio d’ore sono sufficienti per una bella passeggiata, ma il quartiere può essere facilmente combinato con le zone circostanti.
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