Entrare nel British Museum Londra significa fare un viaggio lungo oltre due milioni di anni di storia senza uscire dalla città. Inaugurato nel 1759, è stato il primo museo nazionale pubblico del mondo e ancora oggi custodisce una delle collezioni archeologiche più straordinarie mai riunite.
Ogni anno milioni di persone varcano il suo maestoso ingresso per ammirare reperti provenienti da tutti i continenti: dall’Antico Egitto alla Grecia classica, dalla Mesopotamia all’Asia orientale, fino alle civiltà precolombiane. Con oltre otto milioni di oggetti conservati, è praticamente impossibile vedere tutto in una sola visita, motivo per cui conviene concentrarsi sui suoi capolavori più celebri.
Ecco i dieci reperti che non dovreste assolutamente perdere durante una visita al British Museum Londra.

Scopri i nostri tour a Londra e fuori città con una nostra guida in italiano. Oltre 30.000 italiani ci hanno già scelto: vivi Londra con chi la conosce davvero.
- Tour in italiano
- Per tutte le età
- Esperienze uniche
La Stele di Rosetta
Se c’è un’opera simbolo del British Museum Londra, è senza dubbio la Stele di Rosetta.
Scoperta in Egitto nel 1799 durante la spedizione di Napoleone, questa lastra di granodiorite riporta lo stesso testo scritto in tre lingue: geroglifico, demotico e greco antico.
Fu proprio grazie a questa iscrizione che Jean-François Champollion riuscì a decifrare i geroglifici egizi nel 1822, aprendo una nuova era per l’egittologia.
È probabilmente uno dei reperti archeologici più importanti mai scoperti nella storia.

I Marmi del Partenone
Tra le opere più celebri del British Museum Londra ci sono anche i Marmi del Partenone, provenienti dal tempio dedicato ad Atena sull’Acropoli di Atene.
Le sculture raffigurano scene mitologiche, processioni religiose e figure divine realizzate nel V secolo a.C. sotto la direzione dello scultore Fidia.
Oltre al loro straordinario valore artistico, questi marmi sono al centro di uno dei dibattiti culturali più importanti del mondo, poiché la Grecia ne chiede da anni la restituzione.
Il busto di Ramses II
Entrando nella sala egizia è impossibile non rimanere colpiti dal gigantesco busto del faraone Ramses II.
Alto oltre due metri e scolpito nel granito rosso, rappresenta uno dei sovrani più potenti dell’Antico Egitto, protagonista di un regno durato oltre sessant’anni.
Le sue dimensioni e il livello di dettaglio impressionano ancora oggi dopo oltre tremila anni.
I leoni alati di Khorsabad
Una delle sale più spettacolari del British Museum Londra è dedicata all’antica Assiria.
Qui si trovano gli enormi Lamassu, creature mitologiche con corpo di toro, ali d’aquila e testa umana che proteggevano gli ingressi dei palazzi reali.
Realizzate nel VIII secolo a.C., queste sculture monumentali provengono dal palazzo del re Sargon II a Khorsabad e sono un magnifico esempio dell’arte mesopotamica.
Il Cilindro di Ciro
Spesso definito la prima dichiarazione dei diritti umani, il Cilindro di Ciro è uno dei reperti più importanti della civiltà persiana.
Realizzato in argilla nel VI secolo a.C., celebra la conquista di Babilonia da parte di Ciro il Grande e descrive la sua politica di tolleranza religiosa e rispetto delle popolazioni conquistate.
Anche se gli storici discutono ancora sul suo reale significato politico, rimane uno degli oggetti più influenti dell’antichità.
Il Tesoro di Sutton Hoo
Tra i capolavori del British Museum Londra spicca anche il Tesoro di Sutton Hoo, scoperto nel Suffolk nel 1939.
Il ritrovamento comprendeva una nave funeraria anglosassone ricca di armi, gioielli, elmi e preziosi manufatti risalenti al VII secolo.
L’elmo di Sutton Hoo, con il suo caratteristico volto metallico, è diventato uno dei simboli dell’archeologia britannica.

Itinerari, tips, aneddoti e curiosità per scoprire le bellezze nascoste di Londra, lontano dai soliti giri turistici. 1.572 km² da esplorare senza perderti nulla. Disponibile anche in libreria!
- Editore Mondadori
- Oltre 250 pagine
- Formato tascabile
Il Gioco Reale di Ur
Sorprendentemente, uno dei giochi da tavolo più antichi del mondo è conservato proprio al British Museum.
Realizzato circa 4.500 anni fa in Mesopotamia, il Gioco Reale di Ur dimostra come il desiderio di divertirsi accomunasse già le prime grandi civiltà.
Gli studiosi sono riusciti persino a ricostruirne gran parte delle regole grazie ad antiche tavolette cuneiformi.
Le statue dell’Isola di Pasqua
Molti visitatori rimangono stupiti nello scoprire che il British Museum Londra ospita anche una grande statua moai proveniente dall’Isola di Pasqua.
Queste enigmatiche sculture monumentali continuano ancora oggi ad alimentare ricerche e misteri sulla cultura Rapa Nui.
Osservarne una dal vivo permette di apprezzarne le dimensioni e la qualità della lavorazione.

La Mummia di Katebet
La collezione egizia del museo comprende numerose mummie, ma quella di Katebet è tra le meglio conservate.
Sacerdotessa vissuta oltre tremila anni fa, la sua bara dipinta conserva colori incredibilmente vivaci e permette di comprendere i complessi rituali funerari dell’Antico Egitto.
È una delle sale che affascina maggiormente sia adulti che bambini.
L’orologio astronomico islamico
Tra i tesori meno conosciuti del British Museum Londra troviamo anche gli straordinari strumenti scientifici del mondo islamico medievale.
Uno dei più affascinanti è un sofisticato astrolabio, utilizzato per orientarsi, osservare le stelle e calcolare il tempo con una precisione sorprendente per l’epoca.
Questi strumenti testimoniano l’enorme contributo della civiltà islamica allo sviluppo della matematica, dell’astronomia e della navigazione.

Scopri le zone più sicure di Londra e i quartieri che consigliamo per il tuo soggiorno. Ti suggeriamo hotel e appartamenti selezionati per comfort, posizione e convenienza.
- Zone sicure e consigliate
- Alloggi selezionati
- Suggerimenti pratici
Quanto tempo serve per visitare il British Museum Londra?
Una visita completa richiederebbe diversi giorni.
Per una prima esperienza è consigliabile dedicare almeno tre o quattro ore, concentrandosi sulle collezioni principali e sui reperti più iconici.
Il museo è organizzato in modo molto intuitivo e dispone di mappe gratuite che aiutano a orientarsi tra le numerose gallerie.
Se invece siete appassionati di storia o archeologia, potreste tranquillamente tornarci più volte durante lo stesso viaggio.

Il Great Court: il cuore del museo
Prima di lasciare il British Museum Londra, fermatevi qualche minuto nella Queen Elizabeth II Great Court.
Coperta da uno spettacolare tetto in vetro progettato da Norman Foster, è la più grande piazza coperta d’Europa e rappresenta il punto d’incontro tra architettura contemporanea e patrimonio storico.
Al centro si trova la celebre Reading Room, frequentata in passato da personalità come Karl Marx, Oscar Wilde, Virginia Woolf e Mahatma Gandhi.
Anche senza visitare le gallerie, il Great Court merita da solo una sosta.
Scopri il British Museum Londra con La Tua Londra

Visitare il British Museum Londra è molto più interessante quando si conoscono le storie che si nascondono dietro ogni reperto. Con le visite guidate de La Tua Londra potrai scoprire curiosità, aneddoti e il contesto storico delle opere più famose, trasformando una semplice visita in un vero viaggio attraverso le grandi civiltà del passato.

Scarica i nostri Itinerari digitali a Londra, qui troverai preziose informazioni su cosa visitare giorno dopo giorno a Londra.
- Itinerari in PDF
- Cosa fare giorno dopo giorno
- Info utili
FAQ
Il British Museum Londra è gratuito?
Sì, l’ingresso alle collezioni permanenti è gratuito.
Quanto tempo serve per visitare il British Museum Londra?
Per vedere i capolavori principali sono consigliate almeno tre o quattro ore.
Qual è l’opera più famosa del British Museum?
La Stele di Rosetta è considerata il reperto più celebre del museo.
Dove si trova il British Museum Londra?
Nel quartiere di Bloomsbury, a pochi minuti dalla stazione della metropolitana di Tottenham Court Road e Holborn.
I Marmi del Partenone sono ancora al British Museum?
Sì, fanno parte della collezione permanente del museo.
Si possono fotografare le opere?
Sì, nella maggior parte delle sale è consentito fotografare senza flash.
Qual è il periodo migliore per visitarlo?
La mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando l’affluenza è generalmente minore.
È adatto ai bambini?
Sì, il museo propone numerose attività e percorsi dedicati alle famiglie.
Quante opere possiede il British Museum?
La collezione comprende oltre otto milioni di reperti provenienti da tutto il mondo.
Vale la pena visitarlo anche se si resta a Londra pochi giorni?
Assolutamente sì. È una delle attrazioni culturali più importanti non solo della città, ma del mondo.
RICEVI LE ULTIME NOVITÀ LONDINESI VIA EMAIL 💌
TOUR A LONDRA
Fatti guidare da noi, prenota oggi stesso i nostri tour guidati in Italiano a Londra. Scopri il Meglio di Londra, il mondo magico di Harry Potter oppure i quartieri inediti…
ITINERARI SCRITTI
Scarica i nostri itinerari scritti a Londra, ti aiuteranno a programmare la tua vacanza giorno dopo giorno. I luoghi imperdibili e come raggiungerli!
IL MIO LIBRO
Itinerari, tips, aneddoti, parchi, bellezze nascoste, curiosità per esplorare, fuori dai soliti giri turistici, i 1572 chilometri quadrati di Londra senza perdersi nulla. Lo trovi anche in libreria!
Scrivi al nostro team! 💌
Hai domande sul tuo prossimo viaggio a Londra? 🇬🇧
Se hai bisogno di aiuto con i nostri tour, desideri un tour privato, viaggi con un numeroso gruppo contattaci attraverso questo form online, oppure inviaci un’email a ciao@latualondra.com
Sei un’agenzia turistica? Registrati come Affiliato qui.






