La crisi del trasporto aereo causata dalla pandemia di Covid-19 sta avendo effetti pesantissimi sui voli delle compagnie aeree. L’impennata dei nuovi contagi della seconda ondata che sta colpendo l’Europa sta già causando ulteriori ripercussioni.

Ci aspettano lunghi mesi di autunno e inverno ma i contagi da Coronavirus in tutta Europa sono preoccupanti e hanno costretto diversi Paesi a istituire lockdown locali, chiusure anticipate delle attività commerciali e ricettive, coprifuoco e in alcune zone è tornata la didattica a distanza per le scuole superiori. Sono state introdotte nuove restrizioni ai viaggi, con obblighi di tampone o quarantena per chi arriva dai Paesi con i contagi più elevati.

La compagnia aerea low cost Ryanair ha appena annunciato che ridurrà il numero dei propri voli durante l’inverno e chiuderà temporaneamente alcune sue basi.

Nei mesi da novembre 2020 a marzo 2021 la capacità della compagnia aerea sarà ridotta dal 60% al 40% rispetto all’anno precedente. Mentre le basi che saranno chiuse temporaneamente sono quelle di Cork e Shannon in Irlanda e di Tolosa in Francia.

“A causa delle maggiori restrizioni ai voli imposte dai governi dell’Ue, i viaggi aerei da e per gran parte dell’Europa centrale, Regno Unito, Irlanda, Austria, Belgio e Portogallo sono stati fortemente ridotti”, ha comunicato Ryanair, come riporta Ansa.  L’amministratore delegato della compagnia, Michael O’Leary, ha dichiarato che l’obiettivo rimane quello di ridurre al minimo l’impatto in termini di posti di lavoro.

Di La tua Londra

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