L’Italia a Londra è sempre in prima linea quando si tratta di aiutare le persone meno fortunate colpite ora dall’emergenza coronavirus.

Danilo Cortellini, che dal 2012 è lo chef dell’ambasciata d’Italia nel Regno Unito, ha lanciato un’iniziativa benefica all’insegna della gastronomia italiana, ha messo a disposizione la propria conoscenza per preparare ogni giorno i pasti che vengono consegnati a decine di persone collegate a FoodCycle, una charity attiva su tutto il territorio britannico che aiuta anziani soli e indigenti.

Cortellini ha avviato il progetto Italian take-aways: si tratta della consegna a domicilio di pasti Italiani ai cittadini più vulnerabili costretti in isolamento sociale. I piatti sono tutti preparati secondo la tradizione italiana.

Il progetto ha avuto il benestare dell’ambasciatore a Londra Raffaele Trombetta il quale ha autorizzato l’utilizzo delle cucine per la causa, essendo inattive per via della chiusura di buona parte degli uffici della sede.

Vengo da una famiglia molto umile nella quale il cibo è sempre stato spremuto al massimo, nel senso positivo del termine. Mi fa accapponare la pelle dover buttare via pomodori bellissimi solo perché magari sono a due giorni dalla scadenza. In questo progetto, poi, ho potuto contare anche sul sostegno di numerosi fornitori italiani che lavorano già con noi“.

Da alcuni anni Danilo Cortellini collabora con varie associazioni in prima linea per combattere l’isolamento sociale e con esso anche lo spreco alimentare.

L’obiettivo dello chef è di incrementare, nel tempo, sia la quantità dei piatti preparati che il raggio di distribuzione così da aiutare più cittadini possibile: “Il menù di giovedì prevedeva pasta al forno vegetariana, polenta con il tartufo e una fetta di ciambellone. Credo molto nel potere emozionale del cibo. E penso al sollievo di chi riceve questi piatti“.

Di La tua Londra

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