Alle 11pm del 31 dicembre, mezzanotte sul continente, l’uscita dalla Ue diventa realtà. Poche ore prima Londra e Madrid raggiungono un accordo per Gibilterra, l’ultima questione irrisolta del negoziato fra Uk e Bruxelles: il confine con la Spagna resterà aperto.

Dopo un restauro durato anni e non ancora completato, da stasera l’orologio del Big Ben riprende a emettere i suoi celebri rintocchi. Prima di quelli che a mezzanotte annunceranno il nuovo anno, le campane delle ore 23 suoneranno per dare l’addio all’Europa: in quel preciso istante, le 24 sul continente, finirà infatti la fase di transizione in cui il Regno Unito, pur formalmente già fuori dall’Unione Europea, ha continuato a rispettare le norme della comunità di stati a cui si legò 47 anni or sono, e la Brexit diventerà realtà.

Il viaggio per arrivare a questo storico momento, iniziato di fatto con il referendum sull’appartenenza alla Ue di quattro anni e mezzo fa, si è concluso dal punto di vista britannico con il Royal Assent, l’assenso della regina, all’accordo di libero commercio raggiunto alla vigilia di Natale fra Londra e Bruxelles e approvato ieri a stragrande maggioranza dalla camera dei Comuni (solo il partito scozzese, quello nord-irlandese, i liberal-democratici e un pugno di laburisti hanno votato contro).

La camera dei Lord lo ha approvato a tarda sera, per acclamazione ossia senza bisogno di votare: anche lì, come tra i deputati, frettolosamente e con scarso dibattito. Elisabetta II ha dovuto aspettare e restare sveglia sino a tardi: Sua Maestà ha firmato il trattato alle 0,25 di stamane, mezzanotte e mezza, e poi è andata finalmente a dormire. Il suo autografo era previsto, ma a 94 anni l’attesa deve essere stata logorante anche per lei.

Intanto stamane, quando mancavano poche ore alla fine della fase di transizione, Londra e Madrid hanno finalmente raggiunto una bozza di accordo su Gibilterra, la rocca affacciata all’omonimo stretto che appartiene alla Gran Bretagna nell’estremo sud della Spagna. Era un punto lasciato irrisolto dalla trattativa con Bruxelles. In pratica il minuscolo enclave, in cui il 96 per cento della popolazione votò per rimanere nella Ue, continuerà ad avere libera circolazione con il territorio spagnolo. “I controlli di frontiera tra Spagna e Gibilterra saranno aboliti”, dice il ministro degli Esteri spagnolo Arancha Gonzales Laya. “La sovranità di Gibilterra verrà salvaguardata”, commenta il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab. E così, quando il conto alla rovescia sta per scadere, anche l’ultimo problema è archiviato.


Resta aggiornato su Londra, ricevi via email le ultime news! 👇

Unisciti a 98.050 altri iscritti


Una-tantum
Mensile

Aiuta il progetto La tua Londra, la tua donazione una tantum può aiutarci a creare nuovi contenuti nel nostro sito e continuare il nostro progetto.
Ti offriremo un Codice Sconto per acquistare i nostri gadget Londinesi.

Fai una donazione mensilmente. Aiuta il progetto La tua Londra, la tua donazione mensilmente può aiutarci a creare nuovi contenuti nel nostro sito e continuare il nostro progetto.
Ti offriremo un Codice Sconto per acquistare i nostri gadget Londinesi.

Scegli un importo

€5,00
€15,00
€100,00
€5,00
€15,00
€100,00

In alternativa inserisci un importo personalizzato


Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmente

Di La tua Londra

Consigli, curiosità & aggiornamenti su Londra.

X