Bastano pochi passi da Piccadilly Circus per ritrovarsi a Londra Chinatown: sotto grandi porte rosse, tra insegne luminose, anatre arrosto appese alle vetrine, pasticcerie asiatiche e supermercati pieni di prodotti difficili da trovare altrove. Ma Londra Chinatown è molto più interessante quando si supera la sua immagine da cartolina.
Il quartiere che vediamo oggi, infatti, non è nemmeno la Chinatown originale della capitale. La sua storia attraversa i vecchi docks londinesi, le migrazioni del Novecento e la trasformazione di Soho nel secondo dopoguerra. E tra Gerrard Street e le strade circostanti sopravvivono ancora ristoranti storici, piccoli negozi specializzati e indirizzi curiosi che meritano più attenzione delle solite lanterne rosse.
Londra Chinatown: Gerrard Street e una curiosità che pochi notano
Gerrard Street è il cuore del quartiere, ma guardando oltre le decorazioni cinesi si scopre una storia completamente diversa.
Prima di diventare sinonimo di ristoranti asiatici, questa strada era legata alla scena culturale e musicale britannica. Al numero 4 si trovava infatti il 43 Club, celebre nightclub degli anni ’20 gestito da Kate Meyrick, una delle figure più controverse della nightlife londinese dell’epoca.
Al numero 17 aveva invece sede il leggendario Ronnie Scott’s Jazz Club prima del trasferimento nell’attuale sede di Frith Street.
Passeggiando per Londra Chinatown, quindi, ci si trova sopra diversi strati della storia del West End: la Londra georgiana, i club clandestini, il jazz, Soho e infine la comunità cinese.

Le porte di Londra Chinatown: e quella costruita secondo la tradizione Qing
Le grandi porte ornamentali sono ormai il simbolo del quartiere, ma una merita particolare attenzione.
La Chinatown Gate su Wardour Street, inaugurata nel 2016, è stata realizzata richiamando lo stile architettonico della dinastia Qing. Decorazioni, colori e dettagli simbolici sono stati pensati secondo tecniche tradizionali cinesi.
Vale quindi la pena fermarsi qualche minuto invece di utilizzarla semplicemente come sfondo per una fotografia.
La sua presenza racconta anche qualcosa dell’evoluzione di Londra Chinatown: da quartiere commerciale nato spontaneamente nel Novecento a luogo che oggi rivendica visivamente la propria identità culturale nel cuore della capitale.
SeeWoo: entrare in un supermercato cinese
Una delle cose più divertenti da fare a Chinatown è entrare nei suoi supermercati senza avere necessariamente qualcosa da comprare.
SeeWoo è stato per decenni uno dei nomi simbolo del quartiere e rappresenta bene l’importanza che i supermercati asiatici hanno avuto per la comunità locale. Sugli scaffali si incontrano salse, noodles, spezie, condimenti, snack, bevande e ingredienti che raccontano una cucina molto più vasta rispetto ai piatti normalmente associati ai ristoranti cinesi occidentali.
Anche altri supermarket della zona meritano una visita. Prendetevi qualche minuto per curiosare tra prodotti sconosciuti, confezioni particolari e snack da portare a casa: può diventare uno dei souvenir più divertenti del viaggio.
Lo’s Noodle Factory: Chinatown senza fronzoli
Uno degli indirizzi più particolari è Lo’s Noodle Factory, una piccola attività specializzata nella produzione di noodles freschi.
Non aspettatevi un locale costruito per Instagram. Il fascino sta esattamente nel contrario: è uno di quei posti che ricordano come Londra Chinatown sia ancora un quartiere dove dietro ai ristoranti esiste un’intera infrastruttura di fornitori e attività alimentari.
È conosciuto soprattutto per i suoi noodles e prodotti freschi destinati anche alla ristorazione. Per chi ama scoprire il lato meno turistico dei quartieri gastronomici, è sicuramente un indirizzo curioso da conoscere.
Four Seasons: l’anatra arrosto diventata un’istituzione
Una delle immagini più caratteristiche di Chinatown sono le vetrine con anatre e carni arrosto appese. Se volete passare dall’osservazione all’assaggio, uno dei nomi storicamente più conosciuti è Four Seasons.
Il locale è famoso soprattutto per il roast duck in stile cantonese, servito con riso o noodles.
Non è un’esperienza da ristorante elegante: il punto è proprio provare uno dei piatti che hanno contribuito a rendere celebre la cucina cantonese a Londra.
Durante gli orari più frequentati può esserci parecchia gente, quindi conviene evitare il momento esatto del picco di pranzo o cena.
Chinatown Bakery e i taiyaki appena preparati
Un’altra fermata divertente è Chinatown Bakery.
Oltre ai classici prodotti da forno asiatici, all’esterno è facile notare la preparazione dei taiyaki, dolcetti a forma di pesce originari del Giappone e serviti con diversi ripieni.
Tecnicamente ci siamo quindi allontanati dalla Cina, ma è proprio questo uno degli aspetti interessanti della Chinatown contemporanea: il quartiere è diventato anche un piccolo concentrato di cultura gastronomica dell’Asia orientale.
È perfetto per prendere qualcosa al volo continuando la passeggiata.

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Provare una hot pot invece del solito ristorante cinese
Se siete in gruppo, una delle esperienze gastronomiche più divertenti è scegliere una hot pot.
Al centro del tavolo viene sistemata una pentola di brodo bollente, spesso disponibile in diversi livelli di piccantezza, nella quale vengono cotti direttamente carne, verdure, tofu, noodles e altri ingredienti.
Più che ordinare un piatto già pronto, si mangia quindi condividendo e cucinando insieme.
È un’esperienza particolarmente interessante per chi ha già provato i grandi classici della cucina cantonese e vuole utilizzare una visita a Londra Chinatown per scoprire qualcosa di diverso.
Visitare Chinatown durante il Capodanno cinese
Il momento più spettacolare dell’anno arriva naturalmente durante le celebrazioni del Capodanno lunare.
Decorazioni, danze del leone, musica, spettacoli e una folla enorme trasformano Chinatown e parte del West End. Le celebrazioni londinesi sono tra le più grandi del loro genere fuori dall’Asia.
È un’occasione bellissima, ma bisogna mettere in conto una quantità di visitatori completamente diversa rispetto a un giorno normale.
Se invece volete osservare meglio negozi, dettagli architettonici e ristoranti, Londra Chinatown è molto più piacevole durante una normale mattina infrasettimanale, quando il quartiere si sta lentamente preparando alla giornata.

Londra Chinatown: molto più di una strada piena di ristoranti
Chinatown merita di essere esplorata lentamente, entrando nei piccoli negozi, osservando le vetrine delle bakery e magari scegliendo un piatto che non avete mai provato prima invece di ordinare automaticamente ciò che già conoscete.
Il quartiere racconta anche una storia importante della Londra moderna: quella delle comunità che hanno trasformato continuamente la città, adattando edifici e strade preesistenti e creando nuovi punti di riferimento culturali.
Visitare Londra Chinatown con un po’ di curiosità permette quindi di scoprire un quartiere molto più complesso di quanto suggeriscano le sue famose lanterne rosse.
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FAQ
Chinatown è sempre stata a Gerrard Street?
No. La prima comunità cinese londinese era concentrata soprattutto intorno a Limehouse, nell’East End.
Qual è la strada principale di Chinatown?
Gerrard Street è considerata il cuore del quartiere ed è circondata da ristoranti, bakery, supermercati e attività asiatiche.
Cosa mangiare a Chinatown oltre ai classici piatti cinesi?
Vale la pena provare roast duck cantonese, bao, hot pot, noodles freschi, egg tart e street food proveniente anche da altre tradizioni asiatiche.
Esistono posti economici dove mangiare?
Sì. Bakery, piccoli locali di street food e ristoranti informali permettono di mangiare senza necessariamente scegliere una cena completa.
Quanto tempo serve per visitare Londra Chinatown?
Il quartiere è piccolo e può essere attraversato velocemente, ma vale la pena dedicargli almeno un paio d’ore se si vuole curiosare nei negozi e fermarsi a mangiare.
Quando è meglio visitare Chinatown?
Durante la settimana è generalmente più semplice esplorarla con calma. La sera e durante il weekend l’atmosfera è più vivace, ma aumenta notevolmente anche il numero di visitatori.
Il Capodanno cinese viene celebrato a Chinatown?
Sì. Il Capodanno lunare è uno dei momenti più importanti dell’anno per il quartiere e le celebrazioni coinvolgono anche altre parti del West End.
Perché vale la pena visitare Londra Chinatown?
Perché dietro l’immagine colorata e gastronomica si nasconde una storia fatta di migrazioni, trasformazioni urbane e culture differenti.
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